Maratona Alzheimer e Alzheimer Fest insieme! | Maratona Alzheimer

Alzheimer Fest

Alzheimer Fest

Maratona Alzheimer e Alzheimer Fest insieme!

A Cesenatico, gli stessi giorni della Maratona ci faranno compagnia gli amici dell'Alzheimer Fest: una festa aperta a tutti, con la possibilità di incontrarsi, essere se stessi, non sentirsi soli nelle difficoltà: perché l’Alzheimer e le altre forme di demenza non tolgono di mezzo la vita. 

Una festa di cose belle: musica, arte, teatro, tante attività e dolce far niente. Si incontrano le persone, le famiglie, gli artisti. Anche gli operatori e i medici (per una volta) senza camici, pronti ad ascoltare e a mettere a disposizione competenze e conoscenze a chi ne ha bisogno.

Tutti protagonisti: chi porta un’esperienza, chi canta, chi vuole vedersi un film o uno spettacolo, chi ha voglia di ballare, chi fa attività fisica. 

Una festa per cuori feriti e vite da rifiorire.

Giunta alla  quarta edizione, la carovana itinerante dell'Alzheimer Fest dopo il lago (Gavirate), i monti (Levico Terme) e la pianura (Treviso), sarà nell’accogliente e ospitale Cesenatico, proprio insieme alla Maratona Alzheimer!

La cura dopo la tempesta

Il coronavirus ha infierito sugli anziani, che sono i primi protagonisti dell’Alzheimer Fest.

Migliaia sono morti nelle case di cura: morti “volatilizzati”, lontani dai propri cari , privati dei gesti di riconoscenza e del cordoglio della collettività.

I sopravvissuti, a casa o nelle residenze protette, hanno passato mesi incredibili, di paura e speranza accanto a chi dava loro assistenza e conforto. 

I familiari hanno sofferto un tempo di lacerante distacco, una ferita aperta che per molti non si è più rimarginata.

Fare Memoria

Vogliamo ricordare “i volatilizzati" chi se n’è andato in solitudine e chi è rimasto isolato nell’affrontare un’esperienza di dolore e di coraggio: malati, familiari, operatori, Oss, infermieri, medici, terapisti, personale di ogni competenza.

Anche oggi, soprattutto oggi, è cruciale fare memoria: dare spazio alle storie e ai volti di ciascuno, ai giacimenti di straordinaria umanità che l’emergenza ha portato alla luce, senza dimenticare le questioni aperte sul futuro.

Vogliamo essere vigili e spensierati: ritrovarci insieme per una festa vera, un abbraccio autentico (anche se a distanza), nel rispetto delle regole di prevenzione e sicurezza, con la prudenza dovuta al benessere delle persone fragili.

Ritrovarsi comunque, non per indorare la pillola amara dell’Alzheimer ma per ricordare e ricordarci che il cammino verso una società più libera e amica delle persone con demenza continua ed è ancora più necessario dopo la tempesta di questi mesi. 

Seguici sui social

Iscriviti alla Newsletter

Clicca qui per iscriverti alla nostra newsletter e rimanere sempre aggiornato sulle attività

Compila il modulo
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.