Runner Solidali 2023

Ecco i Runner Solidali che hanno scelto di sostenere i progetti promossi dalla Fondazione Maratona Alzheimer, aprendo la propria pagina di raccolta fondi a favore della Ricerca Scientifica sull'Alzheimer.

Ognuno di loro, spinto da motivazioni diverse, ha scelto di associare alla sua passione per lo sport un gesto generoso e solidale. 

Se vuoi conoscerli meglio o sostenere la loro campagna di raccolta fondi clicca sulla loro foto qui sotto o su "Dona qui".


"Reunion Alzheimer"

I Cuoricini Group ancora una volta si uniscono a favore delle persone più fragili. Con le REUNION ALZHEIMER in tutta Italia si correrà per i diritti delle persone che vivono con una demenza.



"Per tutti quei chilometri che faccio per te"

Ho scoperto da pochi anni la corsa ma ora non posso starne senza e.....chi mi conosce lo sa...correre lo scorso anno mi ha salvato.

In ospedale la prima cosa che mi sono detto è stata "se ne vengo fuori il prossimo anno (questo) a costo di camminarla tutta la finisco eccome"...

Eccomi ne sono venuto grazie a Dio e le promesse vanno mantenute.  La corsa mi ha davvero permesso di ascoltarmi e salvarmi....ora è il momento di ringraziare e aiutare la ricerca.


Marco Conti, Runner Solidale



"Oltre i limiti della demenza"

Sono infermiere e lavoro con persone affette da demenza di Alzheimer (DA) da più di 4 anni. 

Questa patologia rappresenta più del 50% di tutte le demenze e si stima colpisca il 5% della popolazione con >65 anni. Non ci sono cure, solo farmaci che possono rallentare la patologia, attualmente con scarsa efficacia. 

Solo la ricerca scientifica può migliorare le prospettive di vita di queste persone, trovando rimedi farmacologici in grado di attenuare la neurodegenerazione. 

Da maggio del 2022 ho iniziato quindi a raccogliere fondi per la Fondazione Maratona Alzheimer; è importante collaborare tutti insieme poichè ognuno di noi potrebbe essere colpito in futuro da questa patologia o avere un famigliare che ne è affetto (ricordo 1/20 dopo i 65 anni -Epicentro ISS-). Solo insieme si possono superare i limiti fisici e psicologici che genera questa malattia.


Lorenzo Besson, Runner Solidale



"Insieme uniti si può"

BERUNNERS ASD e LIFERUNNER, in un unico sodalizio, hanno deciso di unire le forze per la raccolta fondi a favore per la ricerca sull'Alzheimer. 

Due sodalizi uniti da una stessa passione per lo sport con un obiettivo comune: aiutare il prossimo. Una giusta causa, una nobile causa alla quale siamo molto legati a dimostrazione che insieme si può.



Più veloci dell'Alzheimer

Nicolino, mio padre, è un uomo in buona salute che dimostra meno degli 80 anni che ha, ma da 2 anni a questa parte gli è stato diagnosticato l'Alzheimer, patologia che già manifestava da alcuni anni, senza però che vi fosse stata una diagnosi precisa. Nel 2012 era stato curato per un esaurimento nervoso, e dopo, era continuamente peggiorato col passare degli anni, manifestando comportamenti che non rientravano nel suo carattere. Rita, mia mamma, ha 83 anni e si sta consumando come una candela, prendendosi cura di lui 24 ore al giorno, con amore e dedizione infinite, dal 1965, anno del loro matrimonio. Mia sorella ed io cerchiamo di aiutarla come possiamo ma non è facile. Non riusciamo ad inserire una persona fissa perché lui non accetta nessuno e noi non possiamo essere presenti continuamente perché entrambe abbiamo famiglia e lavoro. Non ci riconosce come figlie, ma per ora ci riconosce come persone "amiche" anche se è già successo che ci mandasse via o ci ignorasse del tutto quando ha qualche giornata peggiore. 

Io leggo e ascolto quotidianamente tutto quello che trovo su questa malattia e sono convinta che, come per il cancro (malattia che ho combattuto e vinto personalmente, dato che ho avuto un carcinoma al seno a 33 anni) la strada da seguire siano la ricerca e la diagnosi precoce, che permette di intervenire con farmaci mirati al rallentamento della malattia e quindi ad una migliore qualità di vita per queste persone e per chi sta loro accanto. Perché nessuno si debba trovare nella situazione di mia mamma e di tutte quelle persone che si prendono cura di malati di demenza. Hanno lavorato una vita insieme, mettendo in piedi un'azienda di successo con molto sacrificio. Mio padre aveva una lungimiranza incredibile e uno spirito di iniziativa che in quegli anni era solo da ammirare. Mia mamma lo ha sempre sostenuto in tutto, dandogli il suo amore e il suo appoggio ogni giorno. Io vorrei dedicare la mia maratona del Lago Maggiore, il 5 novembre 2023 a loro due, perché nella vita non bisogna mai arrendersi e con l'amore e l'impegno quotidiano non ci sono obiettivi impossibili. 

Grazie a quanti vorranno sostenere la ricerca insieme a me.


Laura Luciani, Runner Solidale




...ORA TOCCA A TE!

Vuoi diventare anche tu un Runner Solidale e correre per una buona causa?

Cliccando qui trovi tutte le info utili!

Per qualsiasi dubbio o informazione puoi scrivere a a segreteria@fondazionemaratonaalzheimer.it




Seguici sui social

Ordina online il nuovo libro "Le parole che non ti aspetti"

Un libro che utilizza parole diverse, inusuali, per rappresentare la sfida di questa malattia per i nostri tempi.

ORDINA ORA ONLINE

NOCI SOLIDALI

Con le noci solidali sostieni la ricerca Alzheimer.

DONA ONLINE
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.